Letture

Per te una piccola sala di lettura con qualche testo – una poesia o tre, dieci righe di un racconto o un racconto in dieci righe, un’anteprima o un recupero – giusto per farti un’idea. È una selezione che rinnoverò periodicamente anche se non so con quale frequenza, ma ogni volta che inserirò dei testi nuovi metterò anche un segnalino per farlo capire.

 

il giornale

 

 

il giornale come un gabbiano stanco

ingrigito dalle troppe nuvole sta

disteso sul marmo del tavolo dei nonni 

immobile specchio di quel cielo screziato 

prova a piegare la sua carta mélange 

lancia il suo aereo dritto verso il cielo 

indossa il suo cappello sotto la pioggia 

lascia che si diluisca in grigi ruscellanti 

come il trucco dopo il pianto ma

con quel cappello a cavallo di quell’aereo 

vola la leggerezza del marmo 

con la grazia che a volte il tempo concede

la caccia

 

 

ecco la neve viene frettolosa                     

va sbieca come un cattivo pensiero         

non scende cade lei precipitosa               

presto cancella il segno del sentiero         

 

di nube in nube il grigio cielo scorre           

gelido s'alza un vento d'acqua e foglie       

orridi luoghi si fanno le forre                      

guardingo il lupo annusa umane doglie           

 

la fuga quell'umano tentare osa                  

di neve in neve svelto il passo posa               

ma il bianco disceso non si scioglie               

 

spacca la pelle un vento d'odio vero

si colma l'orma già di rosso siero                              

feroce il lupo quel sangue rincorre

come un’arma giocattolo 

 

 

tiro parole a ventosa 

a un bersaglio 

dove nulla fa presa 

la foglia 

 

la foglia 

che scambia per vento

l’urlo del soffiatore

è come noi

disperata


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